Fine del viaggio

Quando una società arriva a 10 anni di età ha assunto una fisionomia precisa, con obiettivi, strutture e tutto ciò che serve per avere chiaro il proprio percorso di viaggio. Purtroppo, per EventHandler e le Technical Conferences, questo compleanno coincide anche con la fine del viaggio.

La missione di EventHandler è stata quella di produrre eventi tecnici a pagamento, per garantire la qualità dei contenuti e la terzietà e indipendenza rispetto agli sponsor. I nostri dogmi sono stati: il cliente prima di tutto e la massima trasparenza con tutti gli interlocutori.

Nel modello economico delle Technical Conferences, le sponsorizzazioni non hanno mai superato il 30-40% del budget dell’evento e una considerevole quota del budget è sempre stata spesa per acquistare professionalità e contenuti tecnici di qualità. Modelli simili sono presenti all’estero, la sfida è stata quella di portare questo tipo di prodotto anche in Italia.

Per essere un modello sostenibile, esiste un punto di pareggio che, a prescindere dai singoli eventi, richiede un volume di partecipanti nell’arco dell’anno tale da ripartire in maniera equa i costi fissi. Purtroppo, questo volume non può essere raggiunto da EventHandler senza investimenti significativi in termini di struttura commerciale.

Negli ultimi mesi abbiamo cercato di individuare società partner o potenziali soci che avrebbero potuto creare delle sinergie tali da poter raggiungere questi obiettivi in maniera economicamente sostenibile. Purtroppo, non abbiamo trovato nessuna azienda qualificata e interessata, senza neppure arrivare a discutere di aspetti economici.

Pur essendo un’azienda economicamente solida, senza alcun indebitamento, e che ha sempre lavorato senza linee di credito, le proiezioni di conto economico non sarebbero sostenibili nel lungo periodo senza un aumento dell’offerta e un rafforzamento della struttura commerciale. I volumi del mercato italiano rendono estremamente complesso investire in una scelta simile, perché nella migliore delle ipotesi i maggiori costi si rifletterebbero in prezzi più alti, non potendo contare su una crescita per multipli del numero di partecipanti, e questo sarebbe difficilmente sostenibile viste le condizioni di mercato.

Tagliare ulteriormente i costi significherebbe basare un business su fornitori inaffidabili o di scarsa qualità, o su speaker che erogano contenuti non esclusivi, non di anteprima e a titolo gratuito, al solo scopo di auto-promozione. Chiaramente, queste non sono condizioni che possono garantire la qualità del prodotto. Gli speaker sono come il cibo di un ristorante: siamo sicuri di voler entrare sapendo che il gestore risparmia sulle materie prime? Noi pensiamo che il prodotto conferenza, se non è di qualità, sia inutile.

Per questi motivi, EventHandler sospende l’attività, in un momento in cui può garantire il rispetto di tutti gli impegni con i suoi clienti (chi ha acquistato dei business agreement vedrà rimborsata la quota anticipata e non ancora usufruita), i suoi dipendenti (che riceveranno tutte le spettanze) e i suoi fornitori (con cui già oggi non esistono pendenze aperte).

Nelle prossime settimane valuteremo eventuali manifestazioni di interesse per la sopravvivenza del brand Technical Conferences e delle conferenze associate. Nel breve termine, garantiremo il supporto ai clienti che hanno partecipato alle conferenze dell’ultimo anno. Qualora ci siano realtà interessate, valuteremo la sostenibilità del progetto, più che la semplice offerta economica.

Il nostro impegno è sempre stato quello di poter garantire la presenza in Italia di eventi di qualità, sotto tutti gli aspetti. Speriamo di trovare delle realtà che vorranno prendere il testimone o di trovare il modo di supportare un’offerta simile, seppure ridimensionata nei servizi offerti. Se interessati, potete scrivere a info@eventhandler.it.

Grazie a tutti quelli che ci hanno supportato in questi anni: clienti, dipendenti, speaker, collaboratori, fornitori. È stato un viaggio entusiasmante, abbiamo ricevuto una quantità enorme di attestati di stima, abbiamo cercato di interpretare al meglio tutte le critiche ricevute. Esistono grandi professionalità in Italia, le abbiamo viste sia sul palco che tra i partecipanti. Le tavole rotonde sono state un’ottima opportunità di scambio, qualcosa che ha funzionato anche meglio di come funziona all’estero. Siamo orgogliosi di aver raggiunto traguardi qualitativi che non hanno niente da invidiare a conferenze internazionali. Siamo fieri di essere cresciuti professionalmente e tecnicamente insieme ai nostri clienti.

Questo viaggio finisce qua. Siamo certi che comunque qualcosa rimarrà e qualcosa di nuovo nascerà.

È stato un piacere.